Dal successo delle London Sales 2026 alla mostra Corpo A Corpo negli spazi di M45 a Milano

Confermandosi tra gli eventi di maggiore rilievo nel mercato internazionale dell’arte, Le London Sales hanno inaugurato l’anno con una prima tornata di aste dai risultati significativamente positivi dimostrando, nonostante un contesto internazionale complesso caratterizzato da tensioni geopolitiche e dall’escalation militare in Medio Oriente, una notevole capacità di resilienza che ribadisce la solidità e la centralità della piazza londinese nel panorama globale.

In qualità di art advisor abbiamo preso parte alla settimana di aste, inaugurata il 4 marzo dalla Modern & Contemporary Evening Auction di Sotheby’s, che ha raggiunto un totale di 131 milioni di sterline, superando la stima massima pre-asta e registrando il 100% dei lotti venduti.

Un risultato particolarmente significativo se confrontato con l’edizione del 2025, che si era fermata a 62 milioni. Tra i risultati più rilevanti spiccano Self-Portrait (1972) di Francis Bacon, venduto per 16 milioni di sterline, e due opere di Lucian Freud aggiudicate per circa 14,5 milioni di sterline.

Ottimi risultati anche per Christie’s, le cui vendite hanno totalizzato complessivamente 253 milioni di sterline, superando i risultati dello scorso anno. La scultura King and Queen (1952–53) di Henry Moore ha raggiunto i 26,3 milioni di sterline, stabilendo un nuovo record d’asta per l’artista e diventando il top lot della settimana. Grande successo anche per l’asta dedicata al Surrealismo, che ha registrato il 100% di venduto, con il dipinto Les grâces naturelles (circa 1961) di René Magritte venduto per 8,5 milioni di sterline.

Corpo A Corpo – 15 aprile/28 maggio – M45

Dal 15 aprile al 28 maggio 2026, nel nostro spazio milanese M45 inaugura l’esposizione Corpo A Corpo, mostra curata da Marco Senaldi che mette per la prima volta in dialogo le ricerche scultoree di Giovanni Ruggiero e Paolo Grassino. Il progetto si configura come un confronto intenso tra due visioni della scultura: le forme potenti e materiche di Grassino incontrano gli introrilievi di Ruggiero, in cui la figura emerge attraverso il vuoto e la sottrazione. Due approcci differenti che convergono in una riflessione profonda sulla vulnerabilità dell’uomo, sul trauma e sulle tracce che la contemporaneità imprime nella materia.

Attraverso un gioco di contrasti e tensioni visive, il percorso espositivo costruisce un dialogo sorprendente tra presenza e assenza, superficie e profondità, offrendo uno sguardo incisivo sulla condizione umana nel nostro tempo.

Vi aspettiamo in galleria da martedì a sabato, dalle 15 alle 19, e in altri orari su appuntamento.